Brain Training: giochi per allenare l’intelligenza

Brain Training
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un vero è proprio boom dei giochi per migliorarsi, lo scopo di brain training e quello di allenare l’intelligenza o almeno parte di essa. Ryuta Kawashima ricercatore Giapponese nel 2004 ha pubblicato un libro dal titolo “Train Your Brain: 60 Days to a Better Brain”.

Il libro ha suscitato tanto interesse da diventare videogioco ed essere portato su Nintendo DS  console portatile della Nintendo dove ha riscosso notevole successo negli ultimi anni. Il gioco è uscito nel 2006 e ha avuto un seguito more brain training i fortunati possessori di un Nintendo DS non avranno problemi a trovarne una copia.

Brain Training: quanti anni ha il tuo cervello?, offre una serie di esercizi mentali – davvero molto divertenti - con valutazione finale della prova, inoltre c’è la possibilità di fare un test sull’età del cervello.

Secondo Kawashima gli esercizi eseguiti con una certa costanza dovrebbero stimolare la corteccia prefrontale e portare benefici alla memoria, alla rapidità di calcolo e alla concentrazione.




Un recente studio della BBC di cui ho parlato nel post "i giochi per allenare il cervello brain training, una bufala?"sembra non portino i benefici dichiarati. Personalmente, giocandoci ho avuto un aumento della concentrazione però questo potrebbe essere semplice suggestione.

Tra i giochi abbiamo; il test di Stroop che consiste nel pronunciare il nome di un colore scritto in un colore diverso ad esempio BLU; il calcolo 20 e 100 che consistono nell’eseguire semplici operazioni più rapidamente possibile; lettura veloce che consiste nel leggere delle pagine il più velocemente possibile;   memoria lampo, contagente e calcola tempo per migliorare la memoria fluida, dove nel primo si dovrà dovrà riportare in ordine crescente una sequenza numerica visualizzata precedentemente, nel secondo si dovrà indovinare il numero di omini che entrano ed escono da una casa, nel terzo invece si dovrà indovinare il lasso di tempo trascorso tra un’ora e l’altra; nell’ultimo gioco il conta sillabe si dovrà contare il numero di sillabe contenute in una frase solitamente un proverbio o un modo di dire, con questo gioco potremo mettere alla prova lo nostra intelligenza linguistica.

E in fine - anche se non c’entra molto con gli altri esercizi - c’è il gioco del Sudoku famoso gioco di logica nel quale si deve risolvere una griglia numerica 9x9 suddivisa in altrettante sotto-griglie 9x9 inserendo un solo numero dall’1 al 9 per ogni sotto-griglia, per ogni riga e per ogni colonna.

Molte altre sfide le troveremo in more brain training, non so se davvero questi giochi aiutino a diventare più intelligenti ma di certo sono molto divertenti.

La soluzione dell'indovinello della mongolfiera

Per risolvere l'indovinello della mongolfiera e degli esploratori si deve ricorrere a quello che Edward De Bono definisce pensiero laterale e cercare di costruire una storia partendo da pochissimi elementi e porsi le domande giuste.

Mongolfiera

La soluzione si divide in quattro parti:
  1. Intorno al cadavere non ci sono impronte. E come mai ci sono vestiti distanti dall'uomo? Non ci sono tracce quindi non può aver camminato o essere stato trasportato e aver lasciato i vestiti durante un tragitto a terra, forse sono stati gettati. Quindi abbiamo la conferma che l'uomo era su un mezzo volante.
  2. L'uomo è nudo quindi si deve essere spogliato o deve essere stato spogliato era su un mezzo volante nel qual forse era necessario alleggerire il carico perché sul mezzo c'era poco carburante?
  3. L'uomo teneva in mano uno stecchino quindi non può essere stato buttato altrimenti nella caduta lo stecchino si sarebbe staccato dalla mano quindi deve essere sceso ma non ci sono segni di atterraggio di nessun aeroplano quindi volava su un altro tipo di mezzo volante, una mongolfiera? Forse erano due uomini su una mongolfiera che stavano sorvolando il deserto, ma ad un certo punto la mongolfiera ha cominciato a perdere quota, allora i due si sono spogliati e hanno gettato i vestiti per diminuire il peso, ma la mongolfiera ha continuato a perdere quota.
  4. Ma cosa ci faceva con un piccolo stecchino in mano? Così decisero di tirare a sorte: chi dei due avesse pescato il bastoncino più corto sarebbe sceso dalla mongolfiera per salvare la vita all'altro.
Il cadavere dell'uomo è quello che ha pescato il bastoncino più corto.




Tempo di morire: una storiella Zen

ZenQuesta storia è tratta dal libro "101 storie Zen" edito da Adelphi, è molto interessante perché in poche frasi mostra come le convinzioni e le credenze degli altri a volte possono essere utilizzate a nostro vantaggio per uscire da situazioni imbarazzanti.

Ikkyu. il bambino della storia grazie alla sua spiccata creatività e del pensiero laterale, riesce a evitare una punizione certa.

Tempo di morire

Ikkyu, il maestro di Zen, era molto intelligente anche da bambino. Il suo insegnante aveva una preziosa tazza da tè, un oggetto antico e raro.

Sfortunatamente Ikkyu mentre giocava nella stanza del maestro ruppe la sua preziosa tazza da tè. Sentendo i passi dell’insegnante, nascose i cocci della tazza dietro la schiena e quando comparve il maestro, Ikkyu gli domandò: "Perché la gente deve morire?"

"Questo è naturale", rispose il vecchio. "Ogni cosa deve morire e deve vivere per il tempo che le è destinato."

Ikkyu, mostrando la tazza disse:"Per la tua tazza era venuto il tempo di morire."




Indovinello della mongolfiera e degli esploratori

MongolfieraUn altro indovinello di pensiero laterale per mettere alla prova la vostra creatività, pensateci un po' prima di guardare la soluzione dell’indovinello perché è un utile esercizio per stimolare l'immaginazione.

Un utile suggerimento: provate a ricostruire una storia magari con i vostri amici aiutandovi col titolo di questo post e la foto della mongolfiera qua accanto.


Indovinello della mongolfiera e degli esploratori

Durante la seconda guerra mondiale degli esploratori inglesi mentre stavano perlustrando il deserto del Sahara alla ricerca di antiche rovine trovarono un uomo nudo con la faccia rivolta verso il basso e con un piccolo bastoncino in mano.

In lontananza si potevano vedere molti vestiti sparpagliati sulla sabbia e inoltre attorno al cadavere non c’erano impronte di nessun tipo.

I due esploratori si guardarono in faccia perplessi…

Come aveva fatto l’uomo ad arrivare fin lì E cosa gli era successo?




Matrici di Raven. Test d'intelligenza non verbale

Per misurare l'intelligenza fluida vengono utilizzate le matrici progressive di Raven, invece per misurare l'intelligenza cristallizzata vengono usate le scale di Wechsler quest’ultime più legate all’apprendimento scolastico ed extrascolastico.

Il test di Raven è composto da una serie di schede - come quella in basso - di difficoltà crescente nelle quali viene richiesto di completare una serie di figure di cui una è mancante.

Matrici di RAven
Matrice di Raven

La difficoltà crescente delle schede richiede una maggiore capacità di comprensione e analisi rispetto alla precedente.

Il test per il calcolo del QI(Quoziente Intellettivo) fu pubblicato per la prima volta da l'ideatore John Carlyle Raven in Gran Bretagna nel 1938.




Le matrici di Raven hanno tre livelli di difficoltà:

Matrici colorate - CPM

Vengono utilizzate per valutare l’intelligenza dei bambini dai 4 ai 9/10 anni e di persone portatrici di handicap. Questo test ha soltanto le matrici A e B presenti nel test standard con un ulteriore test (AB) di 12 elementi. Quasi tutti gli elementi presenti nelle matrici sono colorati – per essere maggiormente visibili - ad eccezione degli ultimi elementi della serie B, i quali vengono scritti con inchiostro nero su sfondo bianco.

Matrici standard - SPM o PM38

Queste sono le matrici progressive originali del 1938 utilizzate per gli adulti. Le PM38 sono composte da 5 serie ognuna suddivisa in 12 elementi scritti con inchiostro nero su sfondo bianco. Per risolvere il test è richiesta un’ottima abilità cognitiva.

Matrici avanzate - APM o PM47

Vengono utilizzate per cogliere i livelli di eccellenza. Le PM47 sono composte da 2 serie e 48 elementi: la prima contiene 12 elementi; la seconda 36. Gli elementi sono disegnati in nero su sfondo bianco. Questo test è piuttosto ‘tosto’ per adulti e adolescenti con un quoziente intellettivo medio.

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