Questo sesto senso non è altro che la sensibilità cinestesica in grado di fornire informazioni riferite al nostro corpo in movimento nello spazio, ovvero quella qualità che ci permette di praticare sport o ballare ma anche di capire la posizione delle mani quando siamo al buio o con gli occhi chiusi.
La sensibilità propriocettiva si avvale di una rete nervosa separata da quella del tatto, che grazie a dei recettori, raccoglie informazioni da articolazioni, muscoli e tendini, generando impulsi trasmessi poi al midollo, dove posso rimanere per la determinazione di riflessi spinali oppure raggiungere il cervello per determinare specifiche funzioni come il movimento o la stazione eretta.
Chris.


1 commenti:
Questa proprio non la sapevo davvero è davvero un bel sito ciao
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