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lunedì 21 giugno 2010

L'astuzia del contrabbandiere di pappagalli

Mio zio Ugo tanti anni fa mi raccontò che quando viveva in Brasile, aveva conosciuto un contrabbandiere di pappagalli di nome Alfonso.

Questo contrabbandiere trasportava pappagalli dal Brasile alla Bolivia e ogni volta che arrivava alla dogana doveva pagare un dazio in base al peso del carico.

Così ogni volta che il camion saliva sulla pesa, Alfonso per far diminuire il peso del carico, dava un colpo alla cabina del camion in modo da spaventare i pappagalli facendogli agitare le ali e svolazzare nelle gabbie.
Questa storia non mi ha mai convinto molto...
Il peso indicato dalla bilancia diminuiva veramente?


Chris.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

secondo me si :o)

Luigi ha detto...

Considerando, per semplicità di ragionamento, il camion chiuso (proprio come un sistema fisico) mi sentirei di affermare che non cambia nulla! :)

Chris. ha detto...

Luigi prima o poi troverò un enigma a cui non sai rispondere! ;-)

Vale la prima legge di Newton: azione e reazione sono uguali ed opposte. Difatti la spinta verso il basso dei pappagalli bilancerà il loro peso.

Anonimo ha detto...

Non per fare il secchione ma il peso diminuiva,a patto ke i pappagalli restassero sospesi in aria per il tempo delle misurazioni.
cosi non fosse allora uno stormo di uccelli che ci passa sopra la testa di schiaccerebbe al suolo.
e poi non avete mai visto persone saltellare sul sellino del motorino per fargli riprendere velocità? o nei go-kart? è perkè per qualche secondo il peso diminuisce e il motore puo risalire di giri.

Narulez ha detto...

Infatti... secondo me ha ragione l'anonimo...
dato che i pappagalli non toccano il camion, il loro peso non influisce sul camion...
un altro esempio è sulla bici con le sospensioni.
Quando sei sopra la bici seduto, il sellino è ad una certa altezza, appena ti alzi sui piedi, il sellino si alza, se poi ti metti semplicemente sopra a qualche centimetro dalla bici, tutta la bici è "sollevata" rispetto a quando ci eri seduto sopra...

Se come spinta intendi quando prendono il volo, allora per essere vero ciò che affermi, dovrebbero alzarsi in volo tutti quanti nello stesso istante, e la misurazione dovrebbe durare un attimo soltanto, e questo attimo dovrebbe coincidere esattamente con quando i pappagallini prendono il volo.
Poichè è una situazione di vita "quotidiana", queste coincidenze non ci possono essere, quindi il peso diminuiva effettivamente, anche se di poco, perchè non è molto il peso di un pappagallo, soprattutto rispetto alle tonnellate del camion...

Chris. ha detto...

Lo sbattere delle ali esercita una forza diretta al camion. Moto, motorini e uccelli che passano un km sopra sono esempi validi ma diversi. Come ha sottolineato Luigi stiamo parlando di un sistema chiuso.

Ad esempio se tu cerchi di far saltare la bicicletta cercherai di fare pressione verso il basso che ti restiturà una spinta contraria facendo saltare la bici e ridurre l'attrito con il suolo.

Se vorrai compiere un altro salto dovrai spingere di nuovo verso il basso. Ha mai notato che con questa operazione le ruote della bicicletta tendono a sgonfiarsi come se dovessero sopporatare un peso(spinta) maggiore?

Narulez ha detto...

ma ipotizzando che tu riesca a librarti in aria con la bici, esattamente come fanno i pappagalli, dopo la prima spinta che esercita pressione verso il basso, il peso della bici non influisce più sul pavimento (o sull'ipotetico camion).

Lo sbattere delle ali produce vento, quindi movimento dell'aria, ma è come se tu, soffiando su una bilancia, facessi spostare l'ago della stessa. La forza verso il basso prodotta dallo sbattere d'ali, come da un soffio, è totalmente irrilevante. Non nego che ci sia, ma sicuramente, anche se riuscissimo a misurarla, non provocherebbe una spinta verso il basso tale da equiparare il peso dei pappagallini...

Basta andare a fare la prova. Dentro ad un camion, se si salta si produce una spinta verso il basso. Provate a saltare in un camion tanto da permettergli di assorbire tutta la spinta provocata e ritornare allo stato iniziale. Questo peserà meno. Anche se voi siete al suo interno in un sistema chiuso.

Chris. ha detto...

Ma non si tratterebbe di un solo pappagallo ma di n pappagalli...

Per fare la prova ci dovremmo procurare un carico di pappagalli un camion e una pesa. :)

Anonimo ha detto...

il peso varia, anche se guendo newton. pappaggalli appoggiati hai: FP pappaggalli + FP gabbie ( entrambe subiscono una forza di reazione uguale e contraria) pappaggalli in aria hai solo la FP delle gabbie ... in poche parole le ali dei pappagalli compiono Lavoro sugli stessi

mrcad ha detto...

credo che la prima legge di Newton non si possa applicare ad un camion di pappagalli in quanto non si potrebbero verificare le condizioni teorizzate dalla stessa.
in poche parole il camion non potrebbe essere ermeticamente chiuso o sottovuoto.

Anonimo ha detto...

Perché non si possono verificare?

B

mrcad ha detto...

i pappagalli non vivono sottovuoto

Abu ha detto...

In termini "impulsivi" (ovvero in tempi sufficientemente trascurabile per cui ci sia un aumento di quantità di moto senza effettivo movimento) può valere quanto detto da Crhis. Tuttavia, come già è stato detto da alcuni, in tempi non trascurabili, ovvero fuori dall'impulso, i pappagalli esercitano una forza variabile nel tempo sulla superficie solida sottostante, presumibilmente inferiore alla loro forza peso (sicuramente accade nelle fasi di discesa). La forza di spinta in aria in più si dissipa a causa degli urti delle molecole dell'aria stessa(non possiamo fare ipotesi di continuità e rigidità nell'aria come facciamo con i solidi, sono basi della meccanica dei corpi rigidi). Si prenda ad esempio un elicottero le cui pale agiscono sul suolo solo da una determinata altezza in giù, oltre la quale invece la forza esercitata sul suolo diventa trascurabile. Quindi assumendo per ipotesi che anche un solo pappagallo degli n pappagalli abbia spiccato il volo mentre gli altri sono ancora a terra o in fase di spinta, il peso è minore in tempi non trascurabili, e visto che la pesa non viene fatta in tempi trascurabili e del tutto particolari come già suggerito da Narulez, avremo una forza risultante generalmente minore sulla pesa.
-osservazioni realistiche sul problema-
Visto che la pesa viene fatta in tempi non trascurabili per attendere in genere che il peso oscilli "leggermente" intorno a un valore, o il nostro Alfonso dà colpi di continuo al camion o i pappagalli non volano in eterno, prima o poi si riposano a terra. I casi allora sono questi:
-oscillazioni del peso troppo ampie e l'operatore pensa che o si è rotta la pesa o che lo stan fregando
-il peso torna ad essere quello pieno se i pappagalli si riposano tutti, e Alfonso paga prezzo pieno
-se l'operatore è menomato Alfonso la fa franca e spende meno, magari poco, magari non ne valeva la pena o forse sì, ma sempre meno

-Rasoio di Ockham-
Alfonso ha fatto una prova con il suo camion, tot pappagalli e una pesa e ha visto che funzionava. XD
-Rasoio a due lame di Ockham-
I pappagalli dimagriscono muovendosi, quindi infinitesimamente perdono peso e Alfonso vince.

p.s. Bel sito ;)

Anonimo ha detto...

... Secondo me se i pappagalli volassero sospesi nello spazio che hanno nella gabbia tutti insieme il peso diminuisce.

E' come se ti stai pesando su una bilancia e poi salti.. durante il salto il peso diminuisce :I


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