Sherlock Holmes e il colore dell'orso

Sherlock HolmesUltimamente mi è capitato di rivedere "Piramide di paura" diretto da Barry Levinson nel quale il giovane e geniale Sherlock Holmes - famoso investigatore della letteratura creato da Arthur Conan Doyle - deve risolvere il suo primo mistero.

Quello che a noi interessa è il tormentone proposto a Watson, una variante del problema dell'orso uno dei rompicapi del maestro Raymond Smullyan già proposti su giochicreativi.

Ecco il dialogo originale del film...

Sherlock Holmes: Vedi alla mente non devi mai dare riposo, e come un strumento musicale da accordare richiede attenzione ed esercizio...
Watson: Sì va bene ma come si fa ad accordare la mente?
Sherlock Holmes: Elementare Watson con la logica le equazioni matematiche, gli indovinelli. Sta a sentire per esempio, una casa ha tutte le finestre che danno a sud... un orso passa davanti a una finestra.
Di che colore è l'orso?
Watson:Rosso, l'orso è rosso!
Ha ragione Watson?



Un altro enigma del cinema che potrebbe interessati l'indovinello delle due porte apparso in Labyrinth...




L'intelligenza è contagiosa?

CinqueUno studio coordinato tra la facoltà di psicologia di Malaga il Karolinska Istitute di Stoccolma e l'Università di Saragozza diretti da Ruth Castillo ha dimostrato che crescere in un ambiente stimolante e sereno ha sulla mente dei ragazzi degli effetti positivi e miglioramenti nelle abilità verbali, in quelle matematiche e nel ragionamento.

L'intelligenza si trasmette tra padre e figlio
La ricerca è stata condotta su un campione di 2162 adolescenti con età compresa tra 13 e 18 anni. Tutti sono stati sottoposti a dei "test d'intelligenza" che hanno valutato le loro capacità: verbali, matematiche e il ragionamento in generale. E valutato il livello educativo e la professione dei genitori.


Il livello educativo dei genitori e l'attività professionale svolta sembra esercitare una certa influenza, però quello che conta in modo decisivo è la qualità dell'ambiente che viene costruito intorno al bambino.

Fonte: El Mundo

Dove è sparito il quadrato?

Il rompicapo dell'area mancante è un'illusione ottica utile in geometria soprattutto per ragionare sulle evanescenze geometriche e di come le aree si spostino per magia quando si verificano i giusti presupposti.

Mettiamo di avere un triangolo rettangolo avente due cateti di 13 e 5 cm, diviso in quattro parti colorate. Per praticità facciamo come ai tempi delle elementari e lo disegniamo su un foglio a quadretti magari preso in prestito dal compagno di banco.
Ecco otteniamo un triangolo simile a questo.
Triangolo


Adesso spostiamo le parti colorate e andiamo a costruire un altro triangolo rettangolo avente sempre due cateti di 13 e 5 cm ma qualcosa non torna manca un quadrato.

Triangolo


Dove è sparita la parte mancante?

La soluzione




Il rompicapo della torta!

Ecco un simpatico gioco da fare con "carta e penna" che aiuta la visualizzazione e la logica.

Simone compie 11 anni l'11 Novembre 2011, la mattina del suo compleanno alle 11 di mattina ha deciso di dividere la torta in 11 parti uguali. Il nonno Carlo sostiene che è possibile ottenere 11 fette di torta con soli 4 tagli.

Come deve fare Simone?








Alito cattivo? Ecco la soluzione!

Alito cattivo
L'idea geniale (forse non molto originale) è venuta all'associazione brasiliana alitosi; istituire un servizio di invio lettere con tanto di francobollo o mail anonime - sarebbe carino anche via sms - per avvisare il disturbo a chi ne soffre.

In questo modo amici colleghi e chissà anche qualche partner potranno avvisare l'interessato in forma completamente anonima e senza trovarsi nell'imbarazzo di trovare le parole giuste da dire.

Già immagino una lettera del genere...


Gentile Sig. Rossi,
mi perdoni l'irriverenza ma lei è afflitto da una malattia pericolosa per chi le sta attorno: l'alitosi. La prego, la mattina dopo che inutilmente ha tenuto la sua sessione di igiene orale di mettersi un cerotto sulla bocca.
Distinti saluti

Firmato
Un amico disperato

Scusate ma ora ho un paio di missive da scrivere :)


Fonte: Ansa.it





P.S. Ora non mettetevi a fare scherzi cretini!

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