Paradosso di Fermi
Correva il 1950, durante la pausa pranzo nella mensa del laboratorio di Los Alamos e tra Enrico Fermi e i colleghi avvenne una conversazione riguardante una vignetta apparsa sul giornale locale che ironizzava su un presunto avvistamento UFO e la possibilità dell'esistenza sulla Terra di forme di vita extraterrestri. Fermi che si era estraniato dalla conversazione, pensieroso e con lo sguardo fisso sul piatto, ad un certo punto alzò il capo e sbottò:" MA DOVE DIAVOLO SONO FINITI TUTTI QUANTI? " Enrico Fermi (1901, 1954) premio Nobel per la fisica nel 1938; era solito porre ai suoi studenti problemi che a prima vista sembravano impossibili ma scomposti in sottoproblemi in modo da poter fare delle ipotesi su quantità altrimenti difficili da stimare - qualcosa di simile a quello fatto per risolvere il rompicapo più difficile del mondo . Un esempio del paradosso di Fermi "Quanti accordatori di pianoforte ci sono nella città di Chicago?" Apparentemente il ...