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Visualizzazione dei post con l'etichetta Indovinelli storici

Il machiavellico indovinello!

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Non tutti sanno Niccolò di Bernardo dei Machiavelli (1469 - 1527), storico, scrittore, drammaturgo, politico, filosofo e di quando in quando enigmografo,  amava porre, ai malcapitati di turno, dei simpatici quanto cinici o se vogliamo alquanto realistici indovinelli e giochi di logica . Sapete dire chi/cosa si nasconde dietro l'indovinello? Spesso costei i buon sotto i piè tiene, gl'improbi innalza, e se mai ti promette cosa veruna, mai te la mantiene. --- E sottosopra e stati e regni mette, secondo che a lei pare, e i giusti priva del bene, che agl'ingiusti larga dette. --- Questa incostante Dea, e nobil Diva Gli indegni ispesso sopra un seggio pone, dove chi degno n'è mai non arriva. --- Costei il tempo a suo modo dispone; questa ci esalta, questa ci disface senza pietà, senza legge, o ragione... Indovinelli storici Indovinello di Galileo Indovinello del drago e del cavaliere Enigma della Sfinge di Tebe

L'enigma matematico di Gauss

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Un aneddoto molto curioso narra che Johannes Carl Friedrich Gauss era considerato un bambino prodigio, un alunno particolarmente promettente soprattutto in matematica ma la sua condotta spesso indisciplinata lo esponeva a severe punizioni. Quando Gauss aveva 10 anni il maestro Büttner diede a lui e alcuni compagni particolarmente turbolenti un compito di punizione che consisteva nel restare in classe durante la ricreazione fintantoché non avessero sommato tutti i numeri interi da 1 a 100 (1+2+3+...+100). Dopo pochi minuti Gauss esclamò:"Eureka!" e mostrò il risultato al maestro che rimase sconcertato e meravigliato da tanto genio. La somma dava e dà 5050, ma quale sistema aveva utilizzato il bambino prodigio per sommare così velocemente la sequenza di numeri? Una curiosità Gauss riuscì a trovare 72 delle 92 soluzioni possibili del rompicapo delle 8 regine :) Vedi anche... Tutti gli indovinelli storici Indovinello matematico di Galileo Test di Einstei...

Il drago e il cavaliere: indovinello di Galileo alla Santa Inquisizione

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Quello che vi propongo oggi è il secondo indovinello attribuito a Galileo Galilei, mentre l'altro indovinello di Galileo era basato sulla diversa interpretazione che si può dare ad una sequenza di numeri, per questo è necessario essere un po' più creativi. Probabilmente è solo una leggenda però pare che questo indovinello fu sottoposto ad alcuni membri della Santa Inquisizione e che soltanto il Papa riuscì a risolverlo.   Su un'isola vivevano un drago e un cavaliere. Nell'isola c'erano 7 pozzi avvelenati numerati dall' 1 al 7. Il pozzo numero 7 era situato sulla cima della montagna più alta dell'isola dove solo il drago, volando, poteva arrivare. Chi beveva l'acqua di un pozzo avvelenato poteva salvarsi solo bevendo l'acqua di un pozzo di un livello superiore. Un giorno il drago e il cavaliere decisero che l'isola era troppo piccola per entrambi e che risolvere la questione decisero di fare un duello. Ognuno portò una coppa d'acqua,...

L’uovo di Colombo e indovinelli

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L' uovo di Colombo è un modo di dire che si usa per definire un problema apparentemente impossibile che è invece di facile soluzione, ovvero la soluzione è davanti agl'occhi ma siamo troppo presi dalla ricerca di soluzioni molto più complesse. La leggenda vuole che nel 1493, Cristoforo Colombo appena tornato dalle Americhe, fu invitato ad una cena in suo onore dal Cardinale Mendoza. Durante la cena alcuni nobili spagnoli iniziarono a sminuire l’impresa di Colombo sostenendo che chiunque avrebbe potuto scoprire il Nuovo Mondo. Il navigatore genovese colse la provocazione e sfidò i commensali a far stare un uovo dritto sul tavolo. Nonostante i numerosi tentativi nessuno ci riuscì; così fu invitato a dare loro una spiegazione logica. Colombo prese un uovo, lo picchiettò leggermente sul tavolo ammaccandolo leggermente sull’estremità più larga. Lo poggiò sul tavolo e l’uovo rimase dritto. Non tardarono le critiche: “Ah, ma avrebbe potuto farlo chiunque!”, disse uno degl...

I sette gatti di Ahmes. Indovinello Egizio

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Anche gli antichi egizi amavano sollazzarsi con indovinelli e rompicapi di ogni genere uno è giunto a noi... Il Papiro di Rhind conosciuto anche come papiro di Ahmes dal nome dello scriba che lo trascrisse verso il 1650 a.C. durante il regno di Aphophis. In questo antico documento è contenuto un rompicapo matematico di non semplicissima soluzione. I sette gatti di Ahmes Sette case contengono sette gatti. Ogni gatto uccide sette topi. Ogni topo avrebbe mangiato sette spighe di grano. Ogni spiga di grano avrebbe prodotto sette misure di farina. Qual `e il totale? La soluzione dei 7 gatti di Ahmes . 7 + (7*7) + (49*7) + (343x7) + (2401*7) case 7 7 gatti per ogni casa gatti 7x7 =49 7 topi per ogni gatto topi 49x7 =343 7 spighe per ogni topo spighe di grano 343x7 = 2401 7 misure di farina per ogni spiga heqat di grano 2401 x 7 = 16807 TOTALE 1...

Non sempre la soluzione sta nei numeri...

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L’indovinello logico-matematico di Galileo Galilei Leggenda vuole che Galileo Galilei, filosofo, matematico, fisico, astronomo nonché padre della scienza moderna e del metodo sperimentale, per evitare che troppi visitatori disturbassero i suoi studi era solito porre un indovinello a coloro che si presentavano al suo uscio. Così ordinò ad un servo di mettersi all’ingresso con una penna d’oca un foglio e un calamaio e di sottoporre a chiunque volesse entrare una sequenza di numeri. Se i visitatori fossero riusciti ad risolvere un indovinello logico avrebbero dovuto consegnare al servo il foglio se la risposta fosse stata corretta allora la porta dopo qualche minuto si sarebbe aperta. Ecco la sequenza numerica: 5 10 2 9 8 4 6 7 3 1 Sapreste dare la soluzione? Nel titolo c’è un prezioso suggerimento. (la soluzione è nei commenti) Vedi anche... Il drago e il cavaliere un altro indovinello di Galileo Altri indovinelli storici

Enigma della sfinge

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Il famosissimo enigma della sfinge sulla strada di Tebe è il primo indovinello di cui si ha documentazione scritta - viene proposto da Sofocle (Colono 496 a.C. - Atene 406 a.C.) in quella che  senz’altro è la sua composizione più famosa, l’ Edipo re. Tanto tanto tempo fa sulla strada che conduceva a Tebe troneggiava la Sfinge: un orribile mostro con il volto e il petto di donna, ali di aquila e il corpo simile a quello di un leone. Rimaneva appostata giorno e notte ai piedi del monte Citerone, nei pressi della città in attesa dei poveri viandanti. E appena li avvistava ne bloccava il passo e testava la loro intelligenza ponendo loro un enigma. I malcapitati che non sapevano rispondere all’indovinello venivano divorati. Il mostro era la punizione inflitta da Giunone ai Tebani per la scarsità dei sacrifici in suo onore. Creonte re di Tebe, fratello di Giocasta disperato dal flagello del mostro alato pubblicò un bando nel quale veniva promessa in sposa la sorella Giocastra ...